SEMPER VIRENS
"Se l'ala del vento lieve di carezza,
come la mano della mamma cara
scacia del bimbo l'espressione amara,
così al soffio scopri tua rude bellezza.
Come velario tolto con dolcezza
da mano di gentilezza non avara,
stupenda come cosa tanto rara
eccoti offerta a noi Fortezza.
Uomini forti e laboriosi e miti
sono i tuoi figli, pronti sempre
a correre il mare ed a piantare viti.
Orgogliosa contrada di sì forti tempre
che alcun destino avverso ha mai piegato
vigila di lassù sul mare, ora e sempre."
_________________________

IL TERRITORIO
Il Rione Fortezza è una delle 4 contrade in cui è diviso, secondo lo Statuto del Palio Marinaro dell’Argentario, il paese di Porto Santo Stefano.
Il Rione Fortezza, unico a non essere a diretto contatto con il mare, comprende quella parte alta di Porto Santo Stefano che circonda l’antica Fortezza Spagnola. Direttamente dallo Statuto apprendiamo che:
“Il Rione Fortezza comprende l'abitato ad ovest di via dell'Appetito Inferiore e della Panoramica fino a via del Giardino; dall'incrocio con via Scoscesa fino a via Dandolo; via dell'Asilo fino all'incrocio con via del Forte; via Stella; Via del Mandorlo; via Carchidio fino alla piazzetta dei Quattro Venti, da lì tagliare dritto fino alla Panoramica; l'abitato a monte di via Panoramica fino alla salita di villa Muscetta, da qui in linea retta fino a quota 140. Ogni Rione ha la propria piazza rionale: quella della Fortezza è Piazza del Governatore, situata proprio nel piazzale antistante la Fortezza Spagnola”.
Al Rione Fortezza nell'Agosto del 2006 è stata assegnata dal Comune di Monte Argentario, con convenzione ventennale, una SEDE. La sede sociale del Rione Fortezza è situata in Via del Forte n. 23.
Vedi la visita virtuale della sede durante i lavori in corso, oppure scaricala dalla sezione Download.
Il 22 Settembre 2007 è stata INAUGURATA la SEDE, per vedere alcune foto dell'evento clicca qui.
LO STEMMA ED I COLORI
Dal Regolamento Podestarile del 1937 si evince sorprendentemente che il Rione Fortezza era rappresentato da un “gagliardetto rosso-bleu con al centro dipinto il Fortilizio che domina la Città”. Questo segno distintivo, ed i suoi colori, ebbe però vita breve in quanto già nel 1939 ne fu creato uno nuovo per meglio rispecchiare le origini, i rionali ed il territorio della Fortezza.
 “Lo stemma del Rione Fortezza è a forma di scudo sannitico: partito, nel primo, di rosso, la Fortezza Spagnola d' oro al profilo; nel secondo, di verde, un asino rampante d' oro.”
Il colore VERDE sta a significare l’erba e le campagne limitrofe che incorniciavano la Fortezza.
I colori GIALLO ORO e ROSSO rappresentano invece la città eterna tanto cara al regime dell’epoca, ma possono anche essere ricondotti ai colori della Spagna, sotto la cui dominazione la Fortezza fu edificata.
La Fortezza Spagnola rappresenta l’edificio che sovrasta Porto Santo Stefano, mentre il “ SUMARO” ci riporta all’origine della comunità Santostefanese, quando il Rione Fortezza era abitato in prevalenza da contadini, che si servivano abitualmente di questo animale come mezzo di locomozione e per i lavori pesanti.
La bandiera del Rione Fortezza è, quindi, formata da tre bande orizzontali di ugual dimensione, con il color ROSSO PORPORA nella banda superiore, il color GIALLO ORO in quella centrale ed il color VERDE BANDIERA in quella inferiore.
LE VITTORIE
 Il Rione Fortezza, pur essendo quello che nella gara ha ottenuto il minor numero di vittorie, si è sempre rivelato autentico protagonista della festa di Ferragosto.
Nelle sfilate del Palio, il gruppo della Fortezza risalta per i suoi originali costumi ed il folklore dei personaggi.
Attualmente il Rione Fortezza ha vinto 12 edizioni del Palio Marinaro dell’Argentario (Valle 15, Croce 18 e Pilarella 22), in cui spiccano, però, le recenti conquiste di 2 COPPE D'ORO, la prima vinta nel 2004 (2002-2003-2004), la seconda nel 2008 (2006-2007-2008).
Vedi la consegna dell'ambito trofeo (2004).
Gli anni delle vittorie, in dettaglio, sono:
1951 – 1965 – 1973 – 1978 – 1987 – 1988 – 2002 – 2003 – 2004 - 2006 - 2007 - 2008.
NOZIONI STORICHE SULLA FORTEZZA SPAGNOLA
Tra le torri e i forti che costeggiano l'Argentario, sicuramente la grossa torre-fortezza a pianta quadrata che sovrasta il colle di Porto Santo Stefano, è l'unica ad essere collocata nel centro cittadino, nel cuore del rione a cui dà il nome. Da secoli è il simbolo storico del capoluogo di Monte Argentario e guardando il mare, a partire dal '600, ha visto svilupparsi il paese sotto di se: le case della Croce, più in là il vecchio porto della Pilarella ed infine, alla sua destra, il quartiere del Valle. L'edificazione della Fortezza si deve alla Dominazione Spagnola ed in particolare a Egidio Nunez Orejon, Governatore dello Stato dei Presidi.
La costruzione fu ordinata tra il 1611 ed il 1612 e nel 1613 già era a buon punto. Tra il 1620 ed il 1622 i lavori furono interrotti per problemi finanziari, nei documenti dell’epoca si legge che l’opera era in stato avanzato ma la Fortezza ancora non era pienamente funzionante. In seguito i lavori ripresero e l’edificio fu terminato intorno al 1630/40.
 Don Nuno Orejon la fece erigere per difendere il nucleo abitato dalle incursioni dei pirati turchi e barbareschi: la sua struttura è infatti quella tipica di un forte da difesa. Il notevole spessore delle mura (circa 6 metri), la quasi totale mancanza di aperture, la presenza di ampie caditoie, il ponte levatoio (sostituito con gli anni da un percorso in pietrame) fanno sì che questa struttura fortificata, formata da un basamento di metri 35x35 e da due terrazze a diversi livelli di altezza e munite di cannoni, venga considerata un manufatto di particolare originalità estetica. La sistemazione interna degli ambienti consiste in alcune cisterne che occupano il basamento e di sei locali che si sviluppano nel corpo più alto e servivano da alloggiamento ai soldati del presidio; le due costruzioni che si trovano sulla terrazza superiore non sono parte del manufatto originale: furono fatti costruire alla fine della II Guerra mondiale per ospitare gli uffici del Comune la cui sede era andata distrutta, come quasi tutto il paese, a seguito di pesanti bombardamenti alleati.
Attualmente i locali della Fortezza Spagnola sono adibiti a Museo Archeologico, che contiene i più importanti reperti rinvenuti lungo le coste toscane. Lì, si può ammirare anche la Coppa d’Oro conquistata dal Rione Fortezza e gli stendardi delle ultime edizioni del Palio Marinaro dell’Argentario.
|