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mercoledì 17 febbraio 2010, ore 10:10 |
La grossetana Jessica Brando in partenza per Sanremo
La giovane cantante si esibirà sul palco dell'Ariston cantando la canzone “Dove non ci sono ore” scritta da Valeria Rossi
Grosseto: E' in partenza per Sanremo la piccola ma già luminosa stella grossetana che salirà sul palco dell'Ariston il 16 febbraio. Jessica vitelli, in arte Jessica Brando a soli 15 anni parteciperà nella categoria “Nuova generazione” proponendo il brano “Dove non ci sono ore” scritto dalla cantautrice Valeria Rossi. L'escalation di Jessica è partita subito alla grande: a soli 5 anni cantava per gioco le canzoni di Frank Sinatra e Ella Fitzgerald, a 9 si è iscritta all'accademia di danza di Kledi, coltivando così anche la passione per la danza accanto a quella per la musica. Ma la prima esibizione ufficiale Jessica l'ha fatta a 13 anni, danzando davanti al Papa. Oggi, la giovane grossetana è pronta per calcare il palco dell'Ariston e far conoscere la sua bellissima voce, che già gira in radio da anni, e che adesso verrà conosciuta in tutta Italia. Il brano che canterà a Sanremo parlerà di un amore a distanza. Di seguito il testo della canzone:
“Dove non ci sono ore”
Io so come sei e anche come ti inganni Con un flusso sai divorare i silenzi Il cuore che non sa stare al posto suo E guardare soltanto le immagini di chi chiede aiuto Ma sembra sempre troppo lontano da te Resterai se ti chiederò di cercare sempre al di là delle apparenze del mondo Che c’è qua Senza più cielo di chilometri Il passo è un volo per rinascere qui È un altro mondo dove non ci sono ore Non c’è mai niente che muore Sei vicino a me ma ti sento distante È una cosa che se la tocchi si rompe Le nostre lacrime, sono giorni che Che ti passano accanto, cerchi fuori Com’era amare, cos’era dare Come è volare piu alto da qui L’orologio per archiviare dimenticare Sfilarsi il mondo che è un guanto E cambi solo tu, Senza più cielo di chilometri Il passo è un volo per rinascere qui Ogni tuo gesto mi racconta nuove storie Non c’è mai niente che muore Senza più cielo di chilometri Come facciamo a riconoscerci qui Dammi un respiro, una scusa per restare Mi chiami vita perchè è il nome mio Non c’è una porta e non c’è un addio Domani sarà pure un altro giorno si vedrà Ora sono un nome, ma non sono più io.
N.B. Ricordiamo a tutti e specialmente ai Fortezzaioli che Jessica è figlia di Primo Vitelli, nostro vittorioso reme degli anni 80.
Tratto da Maremmanews.tv/it.
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